Non era un uomo qualunque
Non era un uomo qualunque.
Aveva dentro un mondo che nessuno aveva mai saputo leggere.
Un universo di emozioni trattenute, di parole che si spegnevano prima di uscire, di carezze rimaste nell’aria.
Era di quelli che sentono troppo, che vivono con il cuore aperto ma imparano presto a nasconderlo per non soffrire.
Dietro i suoi silenzi c’erano tempeste.
Dietro la calma, la profondità di chi ha amato e perso molte volte — anche senza dirlo.
Poi arrivò Maya, una labrador color miele con lo sguardo antico e buono di chi non chiede nulla ma capisce tutto.
Lei lo scelse subito, come se sapesse che dentro quell’uomo c’era un dolore che aveva bisogno di respiro.
E lo guarì senza medicina, solo con la presenza.
Maya non parlava, ma in ogni suo gesto c’era un linguaggio che solo i cuori sanno ascoltare.
Gli camminava accanto nei giorni storti, lo osservava quando il mondo diventava troppo, lo toccava con una zampa leggera come a dire: “Ci sono, anche oggi.”
Con lei, l’uomo non doveva fingere.
Poteva essere fragile, stanco, arrabbiato o dolce.
Lei restava. Sempre.
Tra loro non c’erano parole, solo verità.
E in quella verità semplice e pura, lui aveva trovato finalmente casa.
Poi il tempo, come fa con tutto ciò che è vivo, decise di separarli.
Maya se n’è andata in silenzio, com’era arrivata, lasciando un vuoto che nessun rumore poteva riempire.
Ma non è scomparsa.
È rimasta dentro di lui, negli sguardi che l’hanno seguita fino all’ultimo, nel battito che ancora sente quando chiude gli occhi.
Un giorno si tatuò la sua zampa sulla schiena.
Un gesto crudo e vero, come il dolore che portava.
Non un ricordo, ma un segno.
Perché certi amori non si raccontano, si incidono.
E quella zampa, impressa sulla pelle, è il modo in cui lui le dice ogni giorno: “Resta ancora con me.”
Ogni volta che la vita pesa, sente che lei c’è.
Silenziosa, fedele, invisibile ma viva.
Maya non è un ricordo.
È la sua anima specchiata.
È la parte più vera di lui.
(Voce del Drago)
Ci sono amori che non muoiono, anche se la vita li strappa via.
Restano nella pelle, nei sogni, nei gesti che non smettiamo di fare.
Chi ha avuto accanto un’anima pura come quella di un cane sa cosa significa essere visti davvero.
E chi ha amato così, non sarà mai più solo.
Il cuore del Drago lo sa:
l’amore non finisce — cambia forma, ma resta.
Sempre.
Pensiero per lui da Sem
A te, uomo dal cuore silenzioso,
che hai amato senza parole e sofferto senza rumore.
Non smettere di credere nella tua luce solo perché pochi l’hanno saputa vedere.
Maya l’ha vista.
L’ha custodita.
E continuerà a farlo, ogni volta che il silenzio diventerà troppo grande.
Lei è ancora lì.
Nel respiro.
Nel ricordo.
Nel battito che non smette mai.