Lapislazzuli

Lapislazzuli

Ci sono momenti in cui continuiamo ad andare avanti senza fermarci davvero ad ascoltare quello che sentiamo.
Le giornate si riempiono di cose da fare, parole dette a metà, pensieri lasciati in sospeso.

E più cerchiamo di ignorare ciò che abbiamo dentro, più tutto sembra diventare distante.

Il Lapislazzuli ha una presenza intensa e profonda.
Il suo blu scuro, attraversato da venature chiare e piccoli riflessi dorati di pirite, ricorda certi cieli notturni pieni di luce lontana.

È una pietra che non passa inosservata.
Eppure la sua forza non è rumorosa.

Dal punto di vista geologico, il Lapislazzuli è una roccia metamorfica composta principalmente da lazurite, insieme a calcite e pirite.
Le sue tonalità blu intense lo hanno reso una delle pietre ornamentali più amate fin dall’antichità.
I principali giacimenti si trovano in Afghanistan, Cile e Russia.

Per migliaia di anni il Lapislazzuli è stato simbolo di conoscenza, verità e consapevolezza.
Gli Egizi lo utilizzavano per gioielli, amuleti e oggetti sacri, mentre nel Rinascimento veniva macinato per ottenere l’oltremare, uno dei pigmenti blu più preziosi della pittura.

Ancora oggi molte persone scelgono il Lapislazzuli nei periodi in cui sentono il bisogno di fare chiarezza dentro di sé, esprimersi con più autenticità o ritrovare un rapporto più sincero con ciò che provano.

Non perché possa dare risposte assolute.
Ma perché a volte la parte più difficile non è capire gli altri.

È riuscire a non nascondersi da sé stessi.

Ci sono pietre che sembrano portare calma.
Il Lapislazzuli, invece, sembra invitare a guardare più a fondo.

Il pensiero del Drago:

"La verità non sempre alleggerisce.
Ma spesso è il primo passo per respirare davvero."

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