Ossidiana
Ci sono momenti in cui facciamo di tutto per non guardarci davvero.
Riempire il tempo, distrarsi, andare avanti senza fermarsi troppo.
Perché alcune verità, quando emergono, fanno paura.
L’Ossidiana ha una presenza intensa.
Scura, lucida, essenziale.
Non dà la sensazione di qualcosa che addolcisce o protegge dal mondo.
Piuttosto quella di uno specchio silenzioso.
Dal punto di vista geologico, l’Ossidiana è un vetro vulcanico naturale che nasce dal rapido raffreddamento della lava.
Proprio per questo non sviluppa una struttura cristallina come altri minerali.
Le sue superfici lisce e profonde riflettono la luce in modo netto, quasi immobile.
I principali giacimenti si trovano in Messico, Islanda, Stati Uniti, Giappone e Italia.
Fin dall’antichità è stata utilizzata per creare strumenti, lame e oggetti rituali.
Molte culture la associavano alla protezione, ma anche alla verità e alla capacità di vedere oltre le illusioni.
Ancora oggi molte persone scelgono l’Ossidiana nei periodi di cambiamento o introspezione.
Nelle tradizioni simboliche viene spesso collegata alla consapevolezza e al confronto con ciò che tendiamo a evitare.
Non perché renda tutto più semplice.
Ma perché ricorda qualcosa di importante:
guardarsi con sincerità è spesso il primo passo per sentirsi davvero presenti nella propria vita.
Anche quando ciò che vediamo non è perfetto.
Il pensiero del Drago:
“Non tutte le ombre vanno combattute.
Alcune chiedono soltanto di essere guardate.”