Quarzo Rosa
Ci sono momenti in cui diventiamo duri senza accorgercene.
Con gli altri, ma soprattutto con noi stessi.
Ci abituiamo a resistere, a correre, a nascondere ciò che fa male.
E piano piano dimentichiamo quanto sia difficile vivere senza delicatezza.
Il Quarzo Rosa ha una presenza semplice.
Il suo colore non invade, non cerca attenzione.
Resta morbido, silenzioso, quasi fragile.
E forse è proprio questo che lo rende così vicino alle persone.
Dal punto di vista geologico, il Quarzo Rosa appartiene alla famiglia dei quarzi ed è composto principalmente da biossido di silicio.
Le sue tonalità rosate sono dovute alla presenza di tracce minerali all’interno della pietra.
Si trova in diverse parti del mondo, tra cui Brasile, Madagascar, India e Stati Uniti.
Nel corso dei secoli, molte culture hanno associato il Quarzo Rosa all’affetto, alla pace e alla cura emotiva.
Nell’antico Egitto veniva utilizzato nei rituali legati alla bellezza e all’armonia, mentre Greci e Romani lo collegavano ai sentimenti e ai legami umani.
Ancora oggi molte persone scelgono questa pietra nei periodi in cui sentono il bisogno di rallentare, accogliersi con più gentilezza o ricostruire un equilibrio emotivo.
Nelle tradizioni simboliche viene spesso associata all’amore, ma forse il suo significato più profondo non riguarda soltanto l’amore verso gli altri.
Riguarda il modo in cui impariamo a trattare noi stessi quando siamo stanchi.
Perché non tutta la forza nasce dalla resistenza.
A volte nasce dalla delicatezza.
Il pensiero del Drago:
“Ci sono cuori che tornano a respirare solo quando smettono di combattere contro sé stessi.”